02/01/12

Il cane non può entrare

Il comune di Udine, Ascom e Uapi hanno varato nel 2010 una campagna volta ad agevolare l'accesso dei cani nei locali e negli esercizi pubblici della città che consente al nostro amico a quattro zampe di seguirci a comprare il pane, a bere una bibita o a fare shopping. Anni fa, infatti, una serie di adesivi e vetrofanie apposte sugli ingressi di negozi e pubblici esercizi raffigurava un "divieto di accesso ai cani", ma dal punto di vista normativo da parecchi anni non c'è alcuna regola che vieti la conduzione di cani all'interno di questi locali. Eppure... 

Eppure ci sono ancora molti gestori "ignoranti" che ne impediscono l'accesso, anche quando il locale è praticamente vuoto! L'altro giorno ero fuori con Holly e il maritozzo per delle commissioni. Non c'era tempo per tornare a casa a spadellare, quindi decidiamo di rimanere fuori a pranzo. Adocchiato un ristorante giapponese, entro a chiedere se c'è posto e se ci sono problemi per il cane. Lo faccio sempre, per educazione, ma soprattutto per raccogliere nominativi da segnalare agli amici che hanno anch'essi cani. Il locale era praticamente vuoto. Su una trentina di tavoli, uno era occupato dai gestori, l'altro da una coppia con bambini. Domando se hanno un tavolo per due e avviso che con noi c'è un cane. Il cameriere guarda verso il tavolo dei gestori e poi chiede: «Che talia, piccola?»
«No, è una taglia media» replico. «E' un golden retriever.» Si, vabbè. Questo non sa neanche che significa.
«Allola no, non può entlale» risponde risoluto.
«Ma come, il cane piccolo entra e il medio no? Per quale principio?» inizio a scaldarmi.
«Se tu tieni cane in bolsetta puoi entlale. Così non spolca. Ma glande no.»
Mi verrebbe voglia di dirgli che è un gran bell'ottuso e pure razzista, ma preferisco dirgli che me ne vado, uscire e metterci una croce sopra. Questi hanno il locale vuoto e si permettono anche di fare i difficili. Ma vaffan'! Alla faccia della crisi. Un colpo di telefono e abbiamo prenotato il nostro solito tavolo in trattoria, dove Holly è ben voluta.

Ad ogni modo, sbollita la bile, ho fatto un paio di ricerche su google, perché credo di non esser l'unica con questo tipo di problema. Vi segnalo un sito iopossoentrare.it che elenca, regione per regione, i pubblici esercizi che accolgono i cani; dogwelcome il sito per viaggiatori con quadrupedi al seguito e  l'ordinanza concernente la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani. (G.U. Serie Generale n. 68 del 23 marzo 2009) - del Ministero della Salute. Ovviamente saranno ben accolti quanti volessero segnalare in calce al post ristoranti, pizzerie e negozi dove è possibile entrare con i pelosi. Grazie.

8 commenti:

Federiko ha detto...

I cani non hanno sempre vita facile e i loro padroni nemmeno. Stando alle stime diffuse dall’Associazione italiana difesa animali e ambiente la situazione è molto migliorata in Italia, rispetto a 5 anni fa c'è stato un aumento del 76% degli esercizi commerciali che ammettono i cani al loro interno. Ma la percentuale è ancora troppo bassa. Federiko

Anonimo ha detto...

Ciao. A parte i negozi di alimentari, cinema e teatri, ospedali (giustamente), i cani possono entrare ovunque (compresi bar e ristoranti) a meno che il gestore non me ne faccia divieto. C'era il divieto sull'ingresso? Perché altrimenti puoi segnalarlo ai vigili. E' prevista un'ammenda se non espone il divieto. PS: la prossima volta entra e siediti. Anto

GinCastelli ha detto...

@Federiko
Sono d'accordo. In certi casi la crisi economica aiuta a schiarirsi le idee ma ancora non basta :-(

GinCastelli ha detto...

@Anto
No, il divieto non c'era ho guardato bene prima di entrare. Dell'ammenda non ne sapevo nulla, hai qualche riferimento in più? Sul fatto di sedersi a forza lo escluderei... pensa cosa potrebbero fare in cucina per dispetto! No, meglio cambiare risto.

Anonimo ha detto...

Che stronzi :-( tornassero a casa loro!!! paola

Roberta ha detto...

Niente di che stupirsi. Una mia vicina non vedente ha problemi con il cane guida... il cane guida! non da compagnia!! Pensa che in certi posti non la fanno entraree x far valere i suoi diritti è costretta a chiamare la polizia... che rabbia :-((

Roberta M.

lorenza ha detto...

per fortuna le cose stanno cambiando molti ristoranti e alberghi accettano volentieri i cani alcuni esempi Albergo Alan anzola emilia Bolona Hothel de Bain Monterotto terme - ristorante Lady crespellano Bologna, ristorante pizzeria Oceania Rubiera RE da evitare perchè qua veramente oltre ad non entrare il proprietario odia i cani è il Ristorante stazione di Castel D'ario Mantova

GinCastelli ha detto...

Grazie della segnalazione Lorenza ^__^

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