03/02/10

La scivolata di Morgan


Ovvero, come rovinarsi l'immagine parlando a vanvera.
Dopo il caso Marrazzo sul quale avevo scritto qui, scoppia una nuova bomba mediatica.

Alla vigilia del Festival di Sanremo Morgan rilascia un'intervista in esclusiva alla rivista Max e si lascia andare a dichiarazioni "poco felici" sull'uso della cocaina come antidepressivo. Risultato? Silurato di brutto. Il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, d'accordo con il direttore generale, Mauro Masi e dopo aver consultato il direttore artistico del Festival, Gianmarco Mazzi, decide di escludere Morgan dal Festival della canzone. E, a parer mio, siamo solo all'inizio. Oggi, nel pomeriggio, durante la trasmissione "Il fatto del giorno" condotta da Monica Setta, assisto al massacro. Nonostante le ripetute dichiarazioni di comprensione degli astanti per il fatto increscioso e l'intervento di Claudia Mori che con intelligenza ha cercato di smorzare i toni, la "macchina dello spettacolo", il "tritacarne", ha iniziato il suo lavoro. Prima ti innalza ai vertici dell'Olimpo e poi ti inabissa negli inferi. Povero Morgan, così preso dall'essere personaggio, trasgressivo e provocatorio, da rimanere vittima di se stesso. Con il suo modo di fare scomodo avrà senz'altro pestato i calli a più di qualcuno negli anni, che adesso godrà nel vederlo cadere. Sono convinta che durante l'intervista abbia parlato come al solito a sproposito, senza tener conto delle eventuali conseguenze. Finora gli era andata sempre dritta ma... come succede spesso a chi sta in alto, basta un attimo di distrazione e precipiti a terra. Staremo a vedere le ripercussioni su X Factor, che certamente non si faranno attendere.

Chissà perché, ma mentre sto scrivendo mi viene in mente la canzone Un giorno credi del mio amico Edoardo Bennato:

"Un giorno credi di essere giusto
e di essere un grande uomo
in un altro ti svegli e devi
cominciare da zero...."


Le dichiarazioni di Claudia Mori
Trovo una forma di ipocrisia escluderlo dal Festival. E’ come dire, sei diverso e ti metto da una parte. E’ una cattiveria. Mi piacerebbe vivere in una società più comprensiva. Le droghe fanno malissimo, sia chiaro, ma inizi a dare l’esempio chi dovrebbe darlo, visto che la droga gira anche in Parlamento. Se dovessimo fare una distinzione tra buoni e cattivi, allora a Sanremo non dovrebbe andarci nessuno. Tra l’altro penso che Morgan si riferisse al passato: io ci ho lavorato a X Factor e non mi è sembrato che avesse problemi di questo genere”.
Tratto da: http://www.tvblog.it

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