17/06/11

Animale a chi?

Incontro n. 1
Sto passeggiando con Holly. Davanti a me, a circa 50 mt. un signore con un cagnetto al guinzaglio: «Signora» mi urla agitato «non si avvicini. Il mio cane non è abituato ai cani e reagisce male!»
«Scusi?»  rispondo allibita pensando di aver frainteso. «Non ho capito...»
E lui, in evidente imbarazzo. «Purtroppo è cresciuto sempre con noi, esce di rado, non ha confidenza con i suoi simili...»

Incontro n. 2
Stiamo camminando in una zona tranquilla, sul marciapiede. Ad un certo punto il marciapiede finisce e proseguiamo su un tappeto erboso. Nel mentre arriva un'auto che parcheggia davanti a noi da cui scendono due donne. Quella anziana esordisce: «signora, quel terreno è di mia proprietà e non voglio che i cani facciano i bisogni sulla mia terra.»
La guardo, guardo Holly che ha appena lasciato un goccio di pipì, tipico atteggiamento per "marcare" il territorio e sorrido con ironia: «Glielo dica lei al mio cane di non fare il cane.»
La signora sorride sorniona (è sveglia nonostante l'età avanzata) ma la signora accanto, presumo la badante, visto l'accento straniero, mi appella aggressiva: «Ha i sacchetti?»
«Certo che li ho, li ho sempre con me»  rispondo sorpresa.
«E allora raccolga!» ribatte «sono stufa di tagliare l'erba in mezzo alle cacche dei cani!»
Per tutta risposta le porgo un sacchetto: «Ecco, tenga. Provi a raccogliere la pipì con il sacchetto, se ci riesce.» E ce ne andiamo fra le risate della vecchia.

Incontro n. 3
Passando davanti al cancello di una casa scorgo un cagnolino nero che festoso si avvicina. Lo conosco già: è una femmina meticcia molto dolce e quando passiamo si prostra a ricevere coccole e i soliti biscottini. Mentre socializziamo odo un borbottio crescente da dietro una siepe. Non distinguo le parole, quindi mi avvicino e scorgo una vecchia signora che con voce lamentosa mi apostrofa:
«Se ne vada e porti via il suo cane!»
«Mi scusi, non ho capito una parola, passava un'auto...»
«Ho detto: se ne vada dal marciapiede»
«Guardi che sono su suolo pubblico, mica nel suo giardino!»
«Se ne vada» ripete «non voglio che il mio cane si avvicini al maschio, non vede come si agita? Sono animali sa? E se si mette assieme una cagna e un maschio sono guai.»
«Signora, intanto nessuno si agita. La sua cagnetta è contenta, vede che gioca? E sta salutando la sua amica Holly, femmina...»
«A me non interessa! Non voglio che il mio cane si agiti così, mi ara il terreno. Deve star tranquillo e venire dentro a far compagnia a me. Se ne vada!»
Non resisto. «Scusi, perché non si prende un bel nano da giardino? Quello sta fermo quanto vuole e non le ara il giardino.» E poi, rivolta a Holly: «andiamo amore qua l'animale non sei certamente tu.»


Commenti:


18 Giugno 2011 - 15:17
 
'amore' al cane? non c'è più distinzione tra cristiani e bestie. è come chi dice 'ti amo' con troppa facilità. ci sono termini e frasi che vanno dette al momento giusto e al giusto soggetto. come dire al cane 'vieni dalla mamma'.. che hai l'hai partorito tu il cane? bah. amare gli animali e rispettarli in quanto tali non è umanizzarli. se esistesse un mondo di cani che ci mettesse al guinzaglio a noi umani, snaturalizzandoci..chi dice che noi saremmo felici di come ci imposterebbero la vita?
Jack.

20 Giugno 2011 - 11:51
 
mamma mia che gente!!! e complimenti per la tua grande intelligenza dinnanzi a certi ignoranti .. è proprio vero che, a volte, gli animali non i veri animali!!
lasnobforse sloggata

20 Giugno 2011 - 21:06
 
Rispondo a Jack, che "docet" sull'uso delle parole... E' certamente corretto non umanizzare i cani, ma come fai a giudicare di come uno tratti il suo cane da una frase?"amore" potrebbe essere il nome, "amore" potrebbe essere un comando... Il tono gentile che l'essere umano mette nel pronunciare questa parola è ciò che conta e che il cane capisce ed interpreta..."amore" è ciò che INCONDIZIONATAMENTE i cani ci danno, è quindi piuttosto naturale cercare di ricambiarli..almeno con una parola.
Silvia

21 Giugno 2011 - 09:15
 
Certa gente dovrebbe fare un corso preparatorio prima di prendere un cane... e quelli che si sentono eroiperché li vanno a cercare al canile sono anche peggiori! Mi capitò lo scorso anno di incontrare una signora che ne aveva presi due. I poveretti erano costretti in casa legati alla catena perché non riusciva a gestirli. Diceva che tiravano al guinzaglio ed erano aggressivi con gli altri cani, perché adottarli allora? era meglio lasciarli a qualche persona più responsabile che sapeva a cosa andava in contro dico io!
Federica

21 Giugno 2011 - 09:24
 
@lasnobforse sloggata
In effetti anch'io come Federica sono dell'idea che prima di prendere un cane dovrebbe esser necessario frequentare un corso, come per prendere la patente. Vivere con un animale e rispettarlo senza umanizzarlo è molto difficile. Soprattutto per le persona anziane e per quelli che credono di sapere e fan danni peggiori di chi non sa.

02 Agosto 2011 - 18:13
 
Ah Ah eccezzionale, io che da sempre ho animali e quindi ormai vedo il mondo dai loro occhi mi trovo spesso a considerare strani questi umani dalle abitudini folli....e per Jack...bè i tuoi commenti mi rafforzano a preferire la compagnia degli animali a molti umani!! Jo

21 Agosto 2011 - 07:29
 
Carino mettere i casi che si incorntrano durante la giornata!
Infatti si incontra gente, quando vai in giro con il cane, che non vede l'ora di poter marcare il territorio dicendo una scemenza. Una volta mi hanno anche detto "ma il cane non può fare la pipì per terra!!" pensa un pò. ciao! puppylasker


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