16/12/10

E Dio creò la donna: Gin

Un grazie di cuore a Lucia di Trieste che mi ha mandato questa e-mail, che io ho adattato a mia "immagine e somiglianza".

E il sesto giorno Dio creò la donna: Gin.
Lavoro particolarmente difficile.

L'Arcangelo Gabriele vedendo Dio così assorto nel suo lavoro gli chiese: "Signore, come mai ci metti tanto tempo con questa?"
E il Signore rispose: "Hai visto il mio Progetto per lei? Deve essere resistente e molto versatile, avere più di 200 parti movibili ed essere capace di funzionare con qualsiasi cibo e con qualsiasi condizione atmosferica, avere un grembo che possa accogliere quattro bimbi contemporaneamente, avere un bacio che possa curare da un ginocchio sbucciato ad un cuore spezzato, e lo farà tutto con sole due mani."
L'angelo si meravigliò di tutti questi requisiti.
"Sono tanto vicino a terminare questa creazione che ci sto mettendo tutto il mio cuore... Ella si cura da sola quando è ammalata e può lavorare anche 18 ore al giorno."
L'angelo si avvicinò e toccò la donna: "Però l'hai fatta delicata, Signore".
"E' delicata" ribatté Dio, "però è anche forte. Non hai idea di quante cose è capace di sopportare o di ottenere".
"Sarà capace anche di pensare come l'uomo?" chiese l'angelo.
Dio rispose: "Non solo sarà capace di pensare ma anche di ragionare e di trattare affari".
L'angelo allora notò qualcosa e allungando la mano toccò la guancia della donna. "Signore, pare che questo modello abbia una perdita..."
"Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose... ma non c'è nessuna perdita... è solo una lacrima" lo corresse il Signore. "Le lacrime sono il suo modo di esprimere gioia, pena, il suo disinganno, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza, e il suo orgoglio".
Ciò impressionò molto Gabriele "Sei straordinario Signore, hai pensato a tutto. Questa donna è veramente un essere meraviglioso".
"Le donne hanno delle energie che meravigliano molto gli uomini" disse il Signore "affrontano difficoltà, reggono gravi pesi, però hanno felicità, amore e gioia. Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose. Lottano per ciò in cui credono. Si ribellano all'ingiustizia. Non accettano un NO per risposta, quando credono che ci sia una soluzione migliore. Si privano di tutto per mantenere in piedi la famiglia. Amano incondizionatamente. Piangono quando i loro figli hanno successo e si rallegrano per le fortune dei loro amici. Il loro cuore si spezza quando muore un' amica. Soffrono per la perdita di una persona cara. Non ci sono dubbi però... in questa donna c'è un difetto: lei è consapevole di quanto vale.
L'Arcangelo Gabriele spalancò gli occhi: "Signore, ma è grave! Se è così, romperà le palle a tutti!??"
"Non ti preoccupare" rispose il Signore "finita questa, butto lo stampo!"

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