31/10/10

Un golden retriever è il cane giusto

Piove. Holly dorme placida sulla sua copertina. Momento ideale per scrivere sul blog. Da un po' di settimane latito, lo so. Lo sapete anche voi. Ed è inutile l'ironia di qualche "bel pensante" che crede io smetta di scrivere solo perché adesso "c'è il cane". Ogni cosa a suo tempo. E quando è il momento lo decido io.

L'arrivo di Holly è coinciso con l'inizio del nuovo anno scolastico, e di conseguenza con i vari corsi che tengo, con il ricominciare delle lezioni di ballo, con gli stages di aggiornamento professionale - al quale quest'anno ho deciso di dedicare gran parte del mio tempo libero - e con l'arrivo di nuovi clienti a studio (che culo!). Come sempre non mi faccio mancare niente. Però al mio fianco, a supportare tutto questo, c'è lui, il mio splendido marito. Che un mese fa, pochi giorni dopo l'arrivo di Holly, mi guardava un po' confuso e diceva: ti sei pentita? Mai. Nessun pentimento! Neanche se ora mi sento stravolta da ritmi, che se prima erano anomali, adesso sono disumani. Neanche dopo aver tirato su dal pavimento innumerevoli pipì e pupù (il maritozzo la chiama caccasanta, come quella dei bimbi). Neanche dopo essermi svegliata mille volte nel cuore della notte a confortare la nostra pelosa che piangeva. No, non posso pentirmi di aver realizzato un forte desiderio che avevo nel cuore; costi quel che costi. Quando prendo una decisione non torno indietro. Me ne assumo tutta la responsabilità. Così dovrebbe essere un vero padrone: responsabile. Oltre che assennato, comprensivo, rispettoso e con la mente aperta. Già. Se rendessero obbligatoria la "patente" per i cani ci sarebbero meno abbandoni in strada e nei canili. Sì, avete capito bene. Un corso obbligatorio per i futuri padroni di cani. Da frequentare prima, e non dopo, aver adottato o acquistato un cane. E se non passi l'esame: niente cane. E se vuoi adottare un cane al canile ti fai pure un corso aggiuntivo sulla psicologia e il comportamento canino, così capisci bene a cosa vai incontro e una volta preso non lo riporterai indietro. Perché chi prende un cane dal canile compie non solo una buona azione, donando affetto, cure e attenzioni a un trovatello, ma anche un gesto di grande responsabilità davanti a un animale che 90 su 100 si porta dietro difficoltà e problemi comportamentali non sempre facili da risolvere.

Ho molto rispetto per i volontari che operano nei canili. Sono persone splendide, di gran cuore che dovrebbero essere lautamente pagate per tutto il tempo che dedicano agli animali. E per poter fare questo sarebbe giusto far pagare una quota fissa a chi vuole adottare un cane. Ciò non coprirebbe le spese vive, ovviamente, ma almeno porterebbe a riflettere. Perché quando uno deve tirar fuori i soldi dalla saccoccia, ci pensa bene prima di fare la cazzata. Ho sentito con le mie orecchie persone "insospettabili" dichiarare: se non si comporta bene lo riporto indietro. ??? Io riporterei indietro lui, dove non so, ma da qualche parte lo abbandonerei di certo. Magari di notte in autostrada durante un ponte festivo? Altro che persone di buon cuore! Egoisti insensibili. Ecco cosa sono. Che prendono il cane solo per il proprio diletto o per far divertire i figli piccoli, dimenticando che è un essere vivente che va rispettato e che ha le proprie esigenze.

Se state pensando di prendere un cane, da un allevamento, o da un canile, per favore, pensateci bene. Fate come noi: documentatevi. Leggete libri al riguardo. Cercate un centro cinofilo vicino a casa e chiedete aiuto a chi ne sa più di voi. Ma soprattutto, una volta individuata la razza, andate a vedere come sono i cani adulti. Perché i cuccioli sono tutti uguali: adorabili. Poi però crescono - mioddio se crescono - e piuttosto in fretta. Scombussolano i ritmi quotidiani, portano lavoro e fatiche aggiuntive (qualcuno se ne dovrà far carico...) e molte
responsabilità, civili e penali. Senza contare che vivranno con voi mediamente dai 10 ai 20 anni! Siete pronti a tutto questo? Se la risposta è affermativa rispondete anche a questa domanda: quanto tempo libero avete da dedicare a un cane? Non importa se vivete in una casa grande o piccola, se state in appartamento o in una villa con giardino. Il cane non vuole lussi, vuole stare con voi. Il giardino gli serve per fare comodamente i bisogni, senza allontanarsi troppo da casa. Ma se non c'è e l'unico spazio a disposizione è quella piccola aiuola di fronte al condominio, va bene lo stesso. Perché il cane ha bisogno di voi; del vostro amore, delle vostre attenzioni. Non basta dargli da mangiare e portarlo fuori ogni tanto a fare pipì. Le passeggiate devono essere quotidiane e multiple. Almeno 3 al giorno. Troppe? Forse per voi, ma non per lui. La passeggiata non è solo un'occasione per fare i bisogni. E' socializzare con i propri simili, fare esperienza di vita, sentire rumori, fiutare nuovi odori e al cane piace farlo con voi. Quindi ci vuole attenzione. Osservazione. Per instaurare una relazione. Se non creerete un rapporto solido e profondo fra bipide e quadrupede... passerete un bel guaio. Pensate che tutto ciò non sia un problema? Benissimo. Avete fatto un passo avanti per diventare un bravo padrone. Ma ancora non basta. Siete sicuri di aver scelto il tipo di cane che fa per voi? Dovete sapere che ogni razza si porta dietro un carattere, delle attitudini e un tot di tasso di energia. Facciamo un esempio: siete persone sedentarie, odiate la palestra, amate cinema e tv, leggete molto e uscite poco? Non prendete un jack russel. Fareste un grosso errore. Questo cane ha un energia pazzesca, è giocoso, divertente, iper attivo e iper reattivo. E se non gli date tutte le attenzioni di cui ha bisogno vi romperà le palle a vita. Meglio un bassotto o un altro cane da compagnia con un tasso di energia simile al vostro. Se invece siete molto attivi, amate la vita all'aria aperta, le lunghe camminate in montagna e siete di robusta costituzione prendete un beagle. Con lui vi divertirete senz'altro e nelle pendenze ardite vi porterà su senza fatica, anche se pesate 100 chili. Non sto esagerando, credetemi. E' proprio così.

Infatti la nostra Holly è un golden retriever. Non a caso. Il golden è "un perfetto cane di famiglia. E' amante delle persone e delle carezze, e non si allontana di un passo da chiunque gliene elargisca, obbediente, dolce ed equilibrato, affettuoso senza essere troppo invadente, facilmente educabile e adattabile alla vita cittadina anche in appartamento, in questo caso però attenzione a non fargli mancare momenti di attività all'aperto, per permettergli di dare libero sfogo alla sua energia"... (tratto da: golden-retriever.it). Il cane giusto per noi che siamo persone attive, senza esagerare. Sì, adesso Holly è impegnativa ma perché è ancora cucciola. Deve imparare, proprio come i bambini. Ma è intelligente, sveglia e apprende subito. Ha già capito come funzionano le regole di casa. E alla faccia di chi ci augurava danni a non finire, posso dire in tutta onestà che la casa e l'ufficio sono perfettamente intatti. Certo, prima che arrivasse abbiamo organizzato la casa con intelligenza. Le piante del salone ora sono sul pianerottolo. Le tende sono state tirate su. I tappeti tolti. Si tratta di buon senso e lo farei anche in previsione dell'arrivo di un bimbo. Bisogna prevenire per non piangere dopo. Ma in ufficio tutto è rimasto uguale, compresi i collegamenti ai 5 PC con relative stampanti. Mi dicevano che sarebbe stato un casino, che avrebbe rosicchiato tutto... Ma non l'ha fatto. Holly non è un cane che sta solo 8 ore al giorno. Non ha tempo di far danni perché si annoia. Holly è un cane felice e fortunato! Ha due padroni che la amano profondamente ed è circondata da persone che le vogliono bene e che l'hanno accolta con grande entusiasmo (collaboratori e clienti). Fa le sue passeggiatine quotidiane e nel weekend si fa pure una bella sgroppatina di un'ora e mezza con il "papi" che in poco tempo, grazie a Holly, camminando, ha perso la pancetta! Il sabato frequenta un corso di puppy class, dove socializza con altri cuccioli, e si prepara ad essere un "buon cittadino". Sì, noi siamo stati consapevoli sin da subito che avremmo donato molto del nostro tempo libero a questa patatona pelosa, ma non siamo pentiti. Holly è la cosa più bella che ci è capitata dopo il matrimonio. E' l'amore della nostra vita.


Commenti:




01 Novembre 2010 - 20:51
 
tantissimi bacetti a holly le vogliamo già bene anche noi ps i nostri amici hanno detto che siete dei super padroni e che la ciccina è tanto educata nonostante la giovane età bacetti pure a te alle prossime empanadas!!!! vale e luca

01 Novembre 2010 - 22:18
 

vedo (con piacere)
che ti ha rubato il cuore. che bella che è. Violapensiero


09 Novembre 2010 - 18:16
 
Ciao, sono capitata sul tuo blog per caso ma da amante dei cani (anzi, di tutti gli animali, nessuno escluso!) quale sono ti lascio un commento per complimentarmi per il tuo bel post.
Condivido e sottoscrivo tutto quello che dici a proposito dell'adozione di un cane, il quale diventa un membro della famiglia a tutti gli effetti. Ci vorrà ancora tanto tempo per diffondere questo concetto, purtroppo molti infatti considerano il cane poco più di un oggetto, lo prendono per far giocare i bambini, per fargli fare la guardia, per vanità, per moda, per soddisfare un bisogno egoistico qualsiasi. Ed è per questo che riflessioni come le tue sono importanti! Ed hai profondamente ragione sull'importanza della razza al momento della scelta, io infatti ho un jack-russell e confermo in tutto e per tutto la sua vivacità (ma anche enorme sensibilità ed intelligenza!), meno male che adoro camminare e posso dire che con lui si può benissimo fare a meno della palestra ;-) Auguroni per il tuo futuro insieme ad Holly :-) Rita


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