03/01/10

La dieta proteica

Quanti di voi, fra i buoni propositi per l'anno nuovo, infilano la voce "mettersi a dieta"? Molti, la risposta non è difficile, soprattutto perché le feste natalizie lasciano in eredità uno o due chili in più arrotolati sul punto vita. Fortunatamente non è il mio caso: ho così tanti problemi alimentari dovuti alle allergie che la mia alimentazione non cambia neanche in queste occasioni. Però, quest'anno a dieta mi metto anch'io: ho deciso infatti di perdere qualche chilo; e lo farò per una giusta causa. Anzi, per due giuste cause. La prima è per me stessa - uno o due chili di meno non fanno male a nessuno - la seconda è per scriverlo sul blog "Belle oltre la 46". Ho deciso di provare una dieta proteica e di raccontare a tutte le lettrici i pro e contro.

Premetto che sono a dieta praticamente da sempre. Quand'ero ragazzina, fino ai 15 anni, non ho mai avuto problemi di peso. Avevo, e ho tutt'ora, un fisico normale, a clessidra, con vita stretta, fianchi rotondi e spalle larghe. Ma quando due anni più tardi ho iniziato a fare la ballerina di professione ho messo su parecchi muscoli, che aggiunti all'ossatura grossa portavano l'ago della bilancia a lievitare sensibilmente. Chi danza sa di cosa parlo: più sei magra ed "efebica" e meglio ti muovi nello spazio. Se poi lavori in televisione devi mantenerti costantemente sottopeso perché la TV - o meglio il monitor - ingrassa 10 chili! Così, dai 17 anni in su ho sperimentato ogni tipo di dieta, a volte seguita dal medico, a volte no. Con il passare degli anni, e il cambio di professione, mi sono finalmente liberata da tutte quelle costrizioni, ma quando avrei potuto iniziare a godere dei piaceri della tavola sono iniziati i problemi con le allergie e le intolleranze alimentari. E il calvario è proseguito. A volte penso che quelle diete ferree, spesso drastiche, abbiano sensibilizzato il mio "sistema interno" e favorito l'insorgere dei problemi alimentari, ma non si può più tornare indietro. E anche se adesso mi alimento con molta più attenzione di prima - in modo più "sano" ed equilibrato - combatto tutti i giorni con un metabolismo lento come una lumaca! Ecco perché quando una delle collaboratrici del blog, la dott.ssa Marta Molinari, mi ha suggerito di provare la dieta proteica mista con il metodo Axodiet®, ho aderito con piacere.
Ma andiamo con ordine. Mi reco sul sito di Axodiet per saperne di più su questa dieta.

Cos'è la dieta proteica? Leggo che è un metodo utilizzato per la perdita di peso e che consiste in:
  • una diminuzione globale delle calorie
  • un apporto di proteine di alto valore nutrizionale superiore a 70 gr al giorno per gli adulti
  • un apporto povero di glucidi (zuccheri) e in lipidi (grassi) che costringono l'organismo a consumare le proprie riserve di grassi.
Quindi, si mantengono i muscoli e si perde facilmente il grasso. Non male. Ma cosa si può mangiare? Nella dieta stretta solo i prodotti Axodiet; mentre nella dieta mista - quella che farò io - c'è anche un pasto cosiddetto "normale" dove si può mangiare carne bianca, pesce e verdure a volontà fra quelle indicate sul sito. Sono vietati: pane, pasta, riso, cereali e frutta, nonché formaggi e latticini, zuccheri e vino. Fin qui, per me, nulla di nuovo. Le farine infatti sono bandite da tempo dalla mia tavola, così come il vino (che contiene solfiti). Ma togliere la frutta dalla mia alimentazione sarà un vero problema. Quanti chili si perdono con questa dieta? Una media di 3, 5 chili a settimana nella dieta stretta; da 1 a 2 chili in quella mista. Ok, io farò la mista per 15 giorni, quindi dovrei perdere circa 2 chili. Ma ce la farò? Seguitemi nei prossimi giorni e lo saprete.
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