04/01/10

1° giorno di dieta

Le feste sono meravigliose perché mi permettono di dormire molto, ma sballano di brutto l'alimentazione quotidiana. Se dormo fino a mezzogiorno, infatti, bevo solo un caffé - saltando la colazione - e subito dopo passo direttamente al pranzo delle due. No, no, non va bene. Lo so. Fra l'altro sono un po' confusa riguardo a questa dieta che sto iniziando... Sarà meglio fare colazione e ritardare il pranzo. Sono arrivati a casa i prodotti ordinati dalla dottoressa: una marea di buste giacciono sparse sul tavolo della cucina. Da cosa inizio? Ho buste per la prima colazione, buste per il pranzo o la cena (a seconda se pranzo o ceno con il maritozzo), buste come snack - se dovessi averne bisogno - biscotti e barrette rompifame. C'è solo l'imbarazzo della scelta. Vabbè, coraggio, è solo per 15 giorni, che sarà mai?

dieta_iperproteicaInizio con un biscotto al cioccolato perché non ho fame e mangiare contro voglia non mi va. La confezione dice "biscotto iperproteinato al cioccolato" e fra gli ingredienti non c'è nulla a cui io sia allergica. Meno male. Il sapore non è male... sembra un normalissimo biscotto di quelli tondi con un lato ricoperto di cioccolato. E' solo un po' più duro. Ma uno basta già per riempirmi lo stomaco. Il maritozzo mi gira intorno titubante; ridacchia sotto i baffi e mi prende in giro come al solito, ma non c'è nulla da fare: quando mi metto in testa una cosa io! vado fino in fondo. Meglio prenderne due, non vorrei mangiare meno di quanto indicato dalla dieta. C'è da dire che negli ultimi 10 anni sto seguendo una dieta dissociata, anzi, più che dieta ormai è il mio modo di mangiare, quindi meglio chiamarla alimentazione dissociata. Praticamente mangio il primo a pranzo e il secondo a cena, per un totale che oscilla fra le 1.200 e le 1.400 calorie, quando va bene. La pasta e il riso li mangio una volta alla settimana - sempre per i miei problemi di cibo - e negli altri giorni mangio molti minestroni e zuppe di verdure e legumi, carne bianca, pesce, uova e formaggi caprini. Niente fritti o grassi, pochissimo condimento, solo olio di oliva a crudo, niente vino o alcolici, ma tanta, tanta frutta. E nonostante tutta l'attività fisica che faccio durante la settimana - fra le lezioni di danza e la palestra - non ho perso mai un etto. Strano, vero? Gli amici non capiscono come mai con tutto quell'andirivieni io non sia diventata un'acciuga. Ma come dicevo ieri, chi ha praticato per tanti anni sport (nel mio caso danza) a livello agonistico quando smette butta su peso facilmente e difficilmente scende. Se poi calcoliamo l'età, che come dice mio marito "non son più ventanni"... è facilmente intuibile che il mio peso, anche assumendo pochissime calorie, da lì non schioda! Anzi, vi dirò di più, dopo il matrimonio sono pure ingrassata di due chili. Mannaggia.

Comunque, dopo tutte queste elucubrazioni mentali, son qui senza fame ma son già passate le due e mi tocca pure pranzare. Mi farò una zuppa di pollo. Devo solo sciogliere la polvere in una ciotola con 200 ml di acqua e altrettanto di latte, che in questo caso sarà Zymil perché in casa mia altro latte non c'è, e poi scaldarla nel forno a microonde. Semplicissimo.

Ehm. Volete sapere il sapore? Ok. C'è di peggio nella vita, lo so, ma... francamente speravo meglio. E sono pure delicata di stomaco... Alla quarta cucchiaiata il mio stomaco chiude bottega. Stop. Fine supplizio. Finita la fame. Non c'è verso di mangiare altro. Che peccato, con quello che costa. Meglio metterla nel frigo. Magari più tardi mi verrà fame, no? Brr... al solo pensiero... Ma per quanti giorni la devo fare 'sta dieta??
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