01/10/09

Cambio di stagione autunnale

A Udine è iniziato l'autunno. Quello vero. Con i suoi alti e bassi fra sbalzi di temperatura, caldo e freddo, giornate miti e soleggiate in contrasto con serate fresche tipiche dei primi d'ottobre. Un vero sollievo! In effetti ero un po' stufa di sopportare la media dei 30 gradi. Non che il caldo non mi faccia piacere, anzi. Ma cinque mesi di calura estiva - soprattutto per questa città - sono un po' troppi. E allora, ecco l'occasione giusta per organizzare il secondo cambio di stagione per il nostro armadio.

Prima di tutto bisogna tener presente che ancora per un mesetto circa (dipende da zona a zona) dovremo tenere sottomano alcuni capi estivi da stratificare con quelli autunnali.

Tenete
Camicie, t-shirt e magliette di cotone o di seta, smanicate, a maniche corte e 3/4
Abiti leggeri in tinta unita
Pullover e golfini leggeri o di media pesantezza di cotone (meglio se con cerniera)
Giacche leggere in cotone, giacche in lino foderate
Pantaloni e gonne di cotone di media pesantezza
Calzature: sandali a punta chiusa, decolleté, chanel e sabot, mocassini e ballerine
Bijoux colorati

Riponete
L'abbigliamento classico da spiaggia
Abiti e capi in tinte sgargianti (che stanno bene solo con l'abbronzatura) e in generale tutto ciò che è leggero e senza fodera
Completi in fantasia floreale o a righe
Calzature estive: infradito, ciabattine, sandali molto aperti
Borsette in tessuto leggero

Controllate bene i capi prima di riporli: bottoni mal saldati, orli che si disfano, (occhio alle t-shirt con l'orlo cucito a zig-zag!) cerniere allentate, possono essere una grande seccatura per la prossima stagione. Meglio provvedere da soli o fare una capatina dalla sarta. Svuotate le tasche e controllate lo stato di usura di colletti e polsini, e che sul tessuto non vi siano macchie. Se alcuni capi d'abbigliamento non sono stati indossati potete dargli una botta di stiro, farli riposare un giorno e poi riporli nelle apposite custodie. Ma se c'è qualcosa da lavare o da mandare in pulitura fatelo subito. Chi ha tempo non aspetti tempo.

Non sapete come organizzarvi?
Fate come me. Acquistate un po' di custodie per abiti e giacche insieme ad altre per maglie e felpe (ad esempio quelle della Cuki) e a mano a mano che riordinate infilate tutto nelle custodie e riponete nell'armadio. L'importante è farlo con ordine e metodo. Ricordate che le camice si sgualciscono meno se le appendete - abbottonate. E se raggruppate i capi per genere e colore, quando li cercherete non diventerete matti (ad esempio, il pantalone con la sua giacca, meglio se sbottonata per non creare brutte pieghe. Idem per i completi con gonna e i tailleurs). I pantaloni andrebbero appesi per il fondo sugli appositi appendini a pinza. Ma se ciò non fosse possibile potete metterli a cavallo dell'appendino piegandoli per la lunghezza e badando a mantenere la riga, ove ci fosse. Le gonne si appendono negli appendini a molla per tenerle in forma. Le magliette e le t-shirt vanno invece infilate nelle buste ben piegate, senza ammucchiarle, a due a due, o massimo a tre capi per volta. Le borsette in tessuto lavabile vanno passate con panno umido (perfetto quello in microfibra), lasciate asciugare un giorno e riempite di carta velina o di carta di giornale appallottolata. Poi, infilate nei loro sacchetti di tela oppure inserite nel porta borsette da appendere (all'Ikea si trovano un sacco di accessori utili per l'organizzazione dell'armadio a prezzi molto convenienti). Le calzature vanno pulite, lasciate asciugare e riposte nella scarpiera. Se non ne avete una, riponetele nelle loro scatole ricoperte da una velina e all'esterno scrivete con un pennarello il tipo di scarpa che avete messo via. Non avete idea quanto sia scocciante cercare un paio di sandali da sera in mezzo a una ventina di scatole chiuse di cui non si ricorda il contenuto! Se le scarpe sono particolarmente delicate e tendono a sformarsi, sarà necessario imbottirle di carta appallottolata oppure usare le apposite sagome, di legno o di plastica, per tenerle in forma.

Quando il freddo si farà sentire e avrete finito di metter via l'abbigliamento estivo, sarà necessario dare una pulita all'armadio. Passate gli interni e gli esterni con una spugna inumidita in acqua e sapone di marsiglia (un cucchiaio ogni due litri), lasciate asciugare e poi mettete qua e là nei cassetti e fra i ripiani qualche sacchetto profuma biancheria. Se avete una mamma o un'amica che coltiva la lavanda, raccogliete i fiori, fateli seccare e riempite dei sacchetti di tulle. L'odore di "pulito" sarà garantito.

Bene, mi sembra d'avervi detto tutto. Se avete dubbi e domande da fare, come sempre sono qui.
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