18/05/09

Si è concluso il corso per indossatrici

E' iniziato il tour de force dell'ingrasso.
Ogni anno in questo periodo si consumano le cene di fine corsi. Centottanta allieve, tutte donne, dai 18 ai 50 anni suddivise in tre scuole fra Veneto e Friuli. Non male, vero? Sabato sera c'è stata la sfilata-esame della scuola per indossatrici. Un marasma iniziato la mattina alle dieci e conclusosi alle tre del mattino della domenica dopo. Faticoso - quest'anno il caldo ci ha fisicamente steso - ma anche entusiasmante. Siete mai stati dietro le quinte di una sfilata di moda? No? Beh, una volta dovreste provarci. Ma nel caso è meglio mettersi in un angolino "strategico", buono per osservare ma anche per evitare di venir travolti dal vortice! C'è tanta confusione, modelle che si vestono e svestono a tempo zero, parrucchieri che ritoccano le acconciature, visagisti con la cipria in mano pronti a opacizzare nasi lucidi, fotografi che documentano il backstage, direttori di scena e assistenti che controllano la scaletta. Senza contare tutti gli addetti al fitting. Insomma, entri tranquillo (forse) ed esci adrenalinico. Ma il bello inizia dopo la sfilata quando si va tutti a cena, stanchi ma felici. C'è magia nell'aria ed è bello osservare la gente stupita al passaggio di quelle belle figliole. Molti chiedono se mi sento a disagio di fronte a quelle altezze, ma confesso che non ci ho mai fatto caso. Porto con disinvoltura in mezzo a loro i miei 165 cm. con tacco o senza tacco. Senza problemi. Sto bene così. Ho un buon rapporto con le mie ragazze, sono giovani è vero, anche belle ma non stupide. Devono solo crescere (in altezza no, lo sono già abbastanza) e fare esperienza. Amo strapazzarle, provocare riflessioni e so che loro mi vogliono bene proprio per questo. Fra noi c'è complicità e rispetto. Pretendo molto come insegnante ma anche loro lo fanno con me e questo mi aiuta a diventare ogni giorno migliore.

Sabato notte, uscendo dal ristorante, c'è stata qualche lacrimuccia e la promessa di non perderci di vista. Ma sappiamo entrambe che sarà difficile rivedersi. Sì, ci terremo in contatto i primi tempi, se avranno bisogno sanno che ci sono. Ma alla fine il quotidiano ci porterà altrove e a ottobre ci saranno altre ragazze pronte a iniziare il percorso. Di loro mi resterà un caro ricordo - e anche una bellissima collana nei miei colori preferiti - che indosserò con orgoglio e di quando in quando, accarezzando le pietre, penserò ai loro occhi pieni di sogni.
Template e Layout by Blografando2011 Distribuito da Adelebox