23/04/09

Guardaroba: buttare gli abiti sbagliati

Una delle difficoltà maggiori che viene alla luce durante l'analisi del guardaroba è quella di riuscire a buttare gli abiti sbagliati, che rovinano irrimediabilmente l'immagine. Nonostante sia diversi anni che mi occupo di questo argomento faccio ancora fatica a comprendere come un imprenditore, un medico, architetto o avvocato che sia, o più genericamente una persona che lavora e occupa posizioni pubbliche e di rilievo, possa trascurare la propria immagine al punto di apparire sciatta e trasandata. Com'è possibile che una persona attenta alla sua professione o alla sua azienda possa curarsi così poco dell'impatto visivo che trasmette ai suoi clienti?

Non potrò mai dimenticare l'imprenditore con la giacca di tweed bucherellata da bruciature di sigaretta; la consulente iperfemminile e "tiratissima" con le calze perennemente smagliate che, quando glielo facevo notare, affermava di non essersene accorta - mentiva spudoratamente anche quando le consigliavo di tenere un paio di calze nell'auto che, guarda caso, aveva appena cambiato! - o ancora l'avvocato con le scarpe così logore che la suola si apriva sulla punta. E perché non parlare di quella collega presentatrice che colta alla sprovvista da un guasto alla lampo, invece di chiamare la costumista, ha preso la cucitrice e ha dato un punto rovinando un paio di pantaloni in seta di Armani? Ridete? E' vita vera. Conosco donne che lavorano nello spettacolo che pur di farsi regalare le calzature dallo sponsor indossano anche numeri più grandi e li tengono fermi con l'elastico color carne. Giuro! Mentre gli orli scuciti, così come le tasche o i bottoni mancanti sono all'ordine del giorno.

Fatevi aiutare da persone di fiducia che vi osservano quotidianamente e chiedete loro cosa notano di strano nella vostra immagine. Le giacche cadono perfette oppure tirano perché sono troppo strette? Sono logore dall'uso oppure hanno un taglio sartoriale "datato"? Hanno toppe che nascondono logorii da scrivania o tessuti macchiati? Via, buttare senza pietà.

Le camicie che indossate si abbottonano a fatica? O si sono ristrette con il lavaggio oppure vi siete allargati voi! In ogni caso, a meno che non abbiate intenzione di riacquistare la linea perduta - nel l'eventualità mette da parte - buttate via. In generale, tutti gli abiti o capi spalla che danno l'impressione che ci siate cresciuti dentro sono da eliminare. Se volete comunicare professionalità meglio evitare tutto ciò che è esageratamente stretto o esageratamente largo - tipo maglioni sformati - via anche tutte le maglie scolorite sotto le ascelle, infeltrite o piene di "pallini" che denunciano scarsa qualità. Dicono brutte cose di voi. Via. Buttare!

Attenzione anche alle calzature! Conosco persone che durante la loro vita non hanno mai pulito le scarpe: semplicemente le buttavano e ne compravano altre. A parte l'enorme spreco di denaro - la qualità si paga - è un vero delitto non curarsi delle proprie scarpe. Immaginate quei poveri piedi che stanno lì dentro, chiusi, per ore e ore... Il piede emana umidità che viene assorbita e accumulata dalla scarpa. È importante quindi fargli prendere aria dopo l'uso. Per evitare pieghe nella pelle usate un tendiscarpe adatto che le terrà sempre in forma. Se sono bagnate non cercate di asciugarle  mettendole vicino ai termosifoni; la pelle si secca in fretta, diventa dura e si screpola. Passatele prima con un panno, per asciugarle, e poi capovolgetele. Quando saranno asciutte imbottite l'interno con la carta di giornale. Scegliete sempre prodotti giusti per la cura delle vostre calzature - creme, spray, attrezzatura - e usateli al bisogno o comunque almeno una volta alla settimana. Le vostre scarpe dureranno più a lungo e voi otterrete un'immagine più curata.

Lo stesso discorso vale per gli altri accessori in pelle come cinture e borse. Vanno mantenuti in perfetta forma. Le cinture corte o rovinate dall'usura devono lasciare il posto a quelle nuove, senza paura! Così come quelle che non si abbinano facilmente al vostro guardaroba. A che serve tenerle? Fanno solo polvere. Le borsette seguono le stagioni - o almeno dovrebbero - quindi vanno pulite con un panno morbido, se sono in pelle vanno ammorbidite con una crema neutra e poi riposte nell'armadio avendo cura di imbottirle con carta di giornale per non fargli perdere la forma. Ad ogni modo se vi sentite poco preparati basterà chiedere consiglio al negoziante o a un bravo calzolaio.

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