09/03/09

Perché ci si veste di nero?

00040mUno dei problemi ricorrenti che emerge dall'analisi del guardaroba è la monotonia nella scelta dei colori in cui prevale quasi sempre il nero. Perché ci si veste di nero? E' una scelta dettata dalla moda, oppure dietro c'è altro?

Iniziamo dal suo significato. Il nero è l'assenza di colore, la negazione e l'oscurità. Il mistero, l'ambiguità e la segretezza: ciò che non si conosce e che fa paura - ecco perché spesso è associato al male. Simboleggia il lutto, la perdita, il dolore. E' il colore associato alla notte: uno stato temporaneo, di transizione, che precede il giorno quindi la rinascita. Il nero assorbe la luce, l'energia, che trattiene e non rilascia, ponendo una barriera fra chi se ne circonda e il mondo. Per questo motivo non è indicato alle persone timide, introverse e a quelle che tendono alla depressione. Nella moda il nero esprime eleganza e classe - famoso il tubino nero di Coco Chanel - ma è anche simbolo di potere e di forza (ricordate il total black di Matrix?). Il nero è il non colore degli esistenzialisti - inteso come rifiuto delle "sovrastrutture" e di tutto ciò che è eccesso - ma anche degli artisti con personalità particolarmente eccentriche ed estrose.

Perché il nostro guardaroba è tutto nero? Ci sono diversi motivi che spiegano questa scelta. Spesso si sceglie il nero perché è un colore che snellisce e ci fa apparire più magri; ci sentiamo "poco sicuri" della nostra immagine esterna e di conseguenza cerchiamo protezione ponendo una barriera fra noi e gli altri. O magari siamo in una fase transitoria della nostra vita - ad esempio la fine di una relazione o un cambio di lavoro - e nell'attesa preferiamo "uscire dal gioco". Oppure, più semplicemente, non siamo in grado di abbinare bene i colori fra loro e così il nero diventa la scelta più pratica. Ad ogni modo, finché la condizione è transitoria non c'è alcun problema. Ma se la scelta diventa "patologica" - nero, nero e solo nero, dall'abbigliamento a tutto quello che ci sta intorno - è bene rivolgersi ad uno psicologo.

Il nero sta bene a tutti? No. Purtroppo questo colore "dona" solo alle persone con carnagione e capelli chiari. Su tutti gli altri invecchia e conferisce "un'aria stanca e tirata".

Link correlati: Gli anni 80 del tubino nero - L'eterno ritorno del nero nella moda


Commenti:

10 Marzo 2009 - 10:09
Mia figlia veste solo di nero da quattro anni e non riesco a farle indossare altro colore. A scuola la deridono chiamandola corvo, cornacchia, ecc. Lo scorso anno ha iniziato a usare lo smalto nero, il rossetto nero e si è tinta pure i capelli di nero blu. Sono disperata, non so cosa fare come aiutarla, non capisco che cosa succede. Credi sia un fenomeno di passaggio o è meglio portarla dal medico?? Daniela
10 Marzo 2009 - 12:16
Io amo molto il nero. Sicuramente è un colore comodo e passpartout, poi ci sono le fasi della vita (sono come Picasso :-).... La fase rosa, la fase verde, quella dei colori di terra, la fase blu... ma ogni tanto torno al nero. Comunque, ora il mio guardaroba avrebbe proprio bisogno di una revisionata, ora che mi ci fai pensare  

@Daniela, immagino che tua figlia adolescente, e che usi il colore per distinguersi dagli altri, dalla famiglia, insomma per formare la sua identità, per cui se il problema è solo questo, è abbastanza comune, no? Pasadena

@Daniela
Cara Daniela, dal tono accorato con il quale esponi il problema credo ci sia altro. Cos'è accaduto quattro anni fa? C'è stato qualche evento particolare nella vostra vita che possa aver influito su tua figlia? Problemi d'amore? Di amicizia? Prova a dirmi qualcosa di più, perché così non ho dati sufficienti.
@pasadena
Sì, spesso ci s'innamora di un colore e per un po' ci si circonda solo di quello. Se fai caso noi donne siamo predisposte al rosa e in genere ai colori pastello quando siamo in cerca di conquiste di "cuore". Colori morbidi che avvicinano, mentre il nero così come gli altri colori che esprimono potere - rosso, verde, blu - tendono ad allontanare.

10 Marzo 2009 - 19:53
Carissima Gin ti ringrazio per la gentilezza. Riflettendo su quattro anni fa, in verità è successo che a mio marito hanno diagnosticato la sclerodermia. L'abbiamo affrontata con coraggio e ancora combattiamo entrando e uscendo dagli ospedali ma è accaduto a lui non a mia figlia. Pensi che c'entri con il fatto che mia figlia veste sempre di nero? Daniela 
11 Marzo 2009 - 19:00
@Daniela
Credo che la malattia di tuo marito possa aver influito. Il nero è un simbolo di lutto, di chiusura e introspezione; credo che non faresti male a consultare uno psicologo. Almeno dormiresti più tranquilla. Un abbraccio.
12 Marzo 2009 - 11:12
eccomi qua... un'altra nerovestita. E non sono neanche bionda. Nemmeno grassa. Diciamo che mi piace e rassicura, magari abbinato a degli accessori colorati rimane comunque sobrio ed elegante. Bello e interessante il tuo blog, passerò con più calma a leggerti. Tra l'altro ho visto che siamo conterranee. Ciao, buona giornata :) Violapensiero

12 Marzo 2009 - 12:00
Sul nero ci sarebbe da utilizzare litri di inchiostro (nero, naturalmente). E' un tema su cui ho riflettuto lungamente e che continuamente mi stimola. Ho avuto la mia fase -solo nero d'inverno e solo bianco d'estate- intorno ai 25 anni, era il periodo in cui avevo bisogno di concentrazione e di un certo ordine, anche formale, intorno a me. Il nero, come dice Yamamoto in un bellissimo film/documentario di W. Wenders, è come una pozza d'acqua in cui buttare tutto dentro e dimenticartene. In ogni caso è un passaggio, a volte una copertina di linus, per cui non mi preoccuperei se un'adolescente se ne circonda: il nero dà sicurezza in un'età fitta di dubbi. Mi preoccupano molto di più quelli che, ben più cresciuti, lo usano come antidoto alla fantasia, questo si che è patologico. Ada09

12 Marzo 2009 - 12:51
Seguirò il tuo consiglio perché sono proprio esasperata! Ieri discutevo con mia figlia di questa fissazione del nero che lei nega. Adesso vuole che le compri lenzuola nere... ma si può sentire una cosa simile? A me tutto questo nero mi mette agitazione, quando entro nella sua stanza mi manca il respiro. Daniela
12 Marzo 2009 - 13:11
@violapensiero
Carissima conterranea :-)
il nero abbinato a colori di contrasto piace molto anche a me: un pantalone o una gonna nera - che stanno distanti dal viso - sono un passepartout necessario per far "respirare" il guardaroba, ma ci sono altrettanti colori poco sfruttati, come ad esempio il marrone caffé, il verde scuro o il blu che si abbinano altrettanto bene. Torna quando vuoi che mi fa piacere leggerti
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