09/10/08

12 anni: è giusto truccarsi?

Lunedì sera, finita la lezione di Make Up, una donna mi ferma nel corridoio: Ho un problema: mia figlia ha 12 anni e inizia già a truccarsi. Io non voglio, sono preoccupata. Perché vuole "invecchiare" così presto? C'è tempo per queste cose... Faccio male a oppormi? A che età è giusto che una ragazzina inizi a truccarsi?

I dubbi di questa madre sono una reazione naturale: sente che sta perdendo la sua "bambina". La figlia sta crescendo, vuole sentirsi carina e accettata dai coetanei. Non c'è nulla di male in tutto questo. E impedirlo non serve, perché continuerebbe a farlo di nascosto. C'è un'età giusta per iniziare? Dipende dalla ragazzina. Io, ad esempio, ho iniziato a "pasticciare" alla stessa età, ma parliamo di trentanni fa! Considerando i tempi ero piuttosto precoce. In casa, né mia madre né mia sorella usavano trucco. Da dove venisse questa "attitudine" non si è mai capito. Cosa cercavo di ottenere con il trucco? Nulla. Mi piacevano le donne truccate che vedevo in TV e cercavo d'imitarle per sentirmi più carina. Ma oggi il discorso è diverso, come dice Alessandra Fava sul Corriere della Sera online: "Creme, belletti, colonie non sono più un'esclusiva degli adulti, ma stanno entrando nella cosmesi dei baby di tutte le età. E soprattutto invadono i templi dei make up per "grandi": le profumerie. Cosi' tra eleganti volute di vetro, piccole giare di liquido odoroso, matite per gli occhi, fard e secche fragranze maschili, cominciano ad apparire contenitori rosa carne, azzurro neonato, teneri colori frutta e pastello: anche il più piccolo di famiglia insomma diventa un buon cliente." Le ragazzine trascorrono molte ore davanti alla televisione, leggono "Cioè" e "Top Girl", sono bombardate dalla pubblicità che forma giovani clienti! E' puro consumismo. Perché stupirsi se poi si truccano? Piuttosto è bene aprire un dialogo per capire se queste esigenze nascono da problemi di timidezza o mancanza di autostima. Oppure se c'è la voglia di sembrare adulta prima del tempo. In questo caso è bene mettere in guardia dei pericoli che si corrono: un'adolescente che per struttura fisica dimostra già qualche anno di più, con il trucco - soprattutto se vistoso - potrebbe essere fraintesa dai ragazzi più grandi. Meglio indirizzarle allora verso un make up leggero: un velo di lucidalabbra colorato in tinte chiare come il rosa o il lilla, una passata di terra sul viso per sembrare meno pallide e un po' di mascara sulle ciglia per illuminare gli occhi. Niente di più! A 12 anni non serve fondotinta (la pelle è già fresca di suo), né rossetto (che fa troppo "signora") né tantomeno ombretto. Per questi cosmetici meglio attendere i 15, 16 anni, quando inizieranno i primi disordini ormonali e la pelle avrà bisogno di restauri per affontare brufoletti e acne.

Però è bene non dimenticare che la salute e la bellezza della pelle dipendono dalla pulizia quotidiana, quindi è importante struccarsi con cura, prima di andare a dormire, con un buon latte detergente (preso al supermercato). Quale marca? Il Latte detergente alla malva di Clinians e il Latte detergente addolcente della Venus costano poco e non contengono ingredienti aggressivi. Se invece ci sono già comedoni sul naso (i classici punti neri della zona "T") è bene integrare la pulizia al mattino con un sapone non sapone come Vea Marsiglia della Hulka (in farmacia).
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