16/07/08

Fitball vs fibromialgia

A gennaio 2008 ho cambiato fisioterapista (è stato un cambio di emergenza che poi si è rivelato vantaggioso) e contemporaneamente mi sono messa alla ricerca di un insegnante di Pilates. Avevo letto in rete che questa disciplina è utile in caso di fibromialgia. Ma sembrava che nella mia città si fossero messi tutti a fare Pilates contemporaneamente! Non c'era un buco libero. Da nessuna parte! Tutti fibromialgici? Oppure, solo una nuova moda da seguire? Chiedendo a destra e a manca trovai un'alternativa al metodo Pilates:  la pancafit che iniziai a fare una volta alla settimana, in pausa pranzo, con una osteopata e terapista della riabilitazione molto brava. Lo scopo era quello di allungare i muscoli utilizzando il metodo dell'allungamento muscolare globale decompensato combattendo così le tensioni e le contratture. Nel giro di due settimane la situazione iniziò nettamente a migliorare. Le sedute diventarono due e al pancafit affiancammo anche esercizi di ginnastica posturale metodo Mezieres. Il mio corpo reagiva bene ma era chiaro che non avrei potuto fare queste sedute nel suo studio per tutta la vita. Bisognava trovare il modo di proseguire il programma anche a casa, da sola. A quella santa donna venne in mente di insegnarmi una serie di esercizi di rilassamento e allungamento utilizzando il fitball. Che fra l'altro producono qui in Friuli ad Osoppo.

Cos'è il Fitball?

"
Il fitball - dice Arrigo Giombini, responsabile del Servizio di riabilitazione e ricondizionamento dell'Istituto di Scienza dello Sport del CONI - è in pratica un pallone di PVC ripieno di aria... che sfrutta in modo dinamico l'assetto posturale più utilizzato nelle attività quotidiane: la posizione seduta. La palla, infatti, restituisce all'individuo la spinta derivante dal peso corporeo sotto forma di energia e questa viene utilizzata per muovere tutte le masse muscolari del corpo, quasi in assenza di gravità. Questo aspetto è molto utile perché le articolazioni possono essere "sciolte" senza i sovraccarichi derivanti dal peso e la loro mobilità può essere recuperata oppure ampliata senza rischi di lesioni o microtraumi". "L'elasticità che il fitball ridona a tutto il corpo - prosegue l'esperto - è un toccasana anche per coloro che, costretti a passare parecchie ore al giorno seduti davanti a una scrivania o in macchina, lamentano infiammazioni, tensioni e contratture dolorose della colonna vertebrale, quali ad esempio il "colpo della strega", l'infiammazione del nervo sciatico o, più semplicemente, il comune mal di schiena ". Leggi qui se vuoi approfondire.




Questa palla mi ha ridato finalmente il sorriso. Me ne sono comprate due, di grandezze diverse. Adesso, quando mi sento tesa e dolorante - in qualsiasi momento del giorno - mi stiracchio come un gatto sulla schiena o sulla pancia cercando i doloretti da tensione e mi allungo. Nel giro di cinque, dieci minuti, le tensioni passano ed io mi sento "a posto". Sto pensando di acquistarne una anche per l'ufficio, in sostituzione della classica sedia. Pare sia un toccasana per la vita lavorativa. Guardate un po' questa palla-sedia, sembra un oggetto di design!
Template e Layout by Blografando2011 Distribuito da Adelebox